Cose Molto Strane
ballerina protagonista corto Disney

Disney per la prima volta: ha come protagonista una ballerina dalla corporazione robusta l’intento è rompere con i tradizionali standard di bellezza

Siamo abituati ad essere circondati da esempi di bellezza estetica che si esplicitano nell’ambito di confini ben delineati e piuttosto stereotipati. I più diffusi mezzi di comunicazione attualmente esistenti, dalla televisione, al cinema fino ad arrivare ai più recenti social network sono tutti caratterizzati dalla presenza, pressoché totale, di personaggi dotati di un determinato tipo di fisicità: tonica, prestante e rasente la perfezione. Anche l’animato mondo Disney non si è mai particolarmente distinto nel diversificare la propria proposta di soggetti e protagonisti dei propri cartoni. Nessuno di essi, infatti, spicca per essersi differenziato dalla massa e dai comuni canoni di bellezza universalmente accettati. Nessuno, fino ad adesso. Infatti, è proprio recente la produzione di un cortometraggio avente per protagonista una ballerina dotata di una corporatura particolarmente robusta. Approfondiamo insieme.

ballerina protagonista corto Disney

Per la prima volta nella sua storia, la famosissima multinazionale statunitense Disney ha puntato i riflettori su una particolare tipologia di protagonista, caratterizzata da una fisicità ben lontana da quella solitamente narrata e rappresentata in passato. Si tratta del cortometraggio animato denominato “Reflect“, diretto da Hilary Bradfield, avente per protagonista una giovane ballerina, alle prese con la sua continua battaglia contro il proprio riflesso allo specchio.

A quanto sembra, questo cortometraggio sarebbe solo il primo di una serie di future opere audiovisive sperimentali che la Disney vorrebbe produrre. Opere incentrate su problematiche legate all’immagine corporea, all’autostima, alla capacità di accettare ed esternare la propria effettiva identità. La ballerina si chiama Bianca ed è solita esercitarsi dinanzi ad uno specchio rotto. Rotto perché simboleggia il modo “fratturato” in cui la ragazza guarda e percepisce il suo corpo. Un disturbo, quello di cui soffre Bianca, che ha un nome preciso: dismorfia. Ovvero, una condizione psicologica a causa della quale i pazienti affetti si preoccuperebbero eccessivamente di una o più caratteristiche fisiche. Si percepiscono tali caratteristiche come difetti, quando in realtà non lo sono.

ballerina Bianca

Sicuramente, il problema relativo al peso è da considerarsi un problema di natura estremamente attuale che coinvolge indistintamente sia uomini che donne. Il cortometraggio, in questo caso, riesce per la prima volta a rappresentare tutte quelle persone che non vogliono o non possono adattarsi a canoni di bellezza universalmente accettati e piuttosto stereotipati. Il cortometraggio Disney è diventato virale grazie anche alla diffusione che molti tiktoker e influencer ne hanno fatto sui social network.

Fra i commenti rilasciati da alcuni utenti, ne rimarchiamo giusto qualcuno:

Facevo danza e ho provato sentimenti simili, sono entusiasta di vedere qualcosa del genere!

Mi somiglia proprio quando avevo la sua età! Mi trovavo nella stessa situazione durante le lezioni di ballo.

ballerina

Reflect, insieme agli altri futuri progetti che la Disney ha in progetto di realizzare, rassicura circa la rappresentazione e il supporto di persone come Bianca, che lottano quotidianamente con il proprio aspetto fisico, incapaci di accettarlo ed apprezzarlo per quello che è.